Legami Proibiti
Cinzia aveva cinquantatré anni, e la sua vita era diventata un corridoio stretto e silenzioso. Timida, riservata, di quelle donne che chiedono scusa anche quando non c'entrano niente, si era separata due anni prima e da allora la solitudine le si era chiusa addosso come un cappotto bagnato. Le uniche uscite che faceva erano per andare a fare la spesa, spingendo il carrello con gli occhi verdi bassi dietro gli occhiali, o per andare a tenere compagnia di tanto in tanto ai genitori anziani, che invecchiavano in una casa che sapeva di passato. L'unico che si faceva sentire, che la chiamava, che ogni tanto passava a trovarla, era suo fratello Stefano. Quarantacinque anni, uomo in carriera, single per scelta. Un bell'uomo, indubbiamente: alto, le spalle dritte, i capelli scuri appena brizzolati sulle tempie, le mani forti. Cinzia, dopo la separazione, non aveva mai più sentito la passione per un uomo. La premenopausa ci aveva messo il suo, certo: il corpo che cambiava, la voglia che si rarefava, i pensieri che si ...